struttura

L’obiettivo principale dell’Area Tecnica Nazionale deve essere l’attività sul territorio, la cui struttura è finalizzata al raggiungimento dei risultati previsti.

8 Aree geografiche diventeranno il riferimento operativo per i Comitati Regionali, che non saranno più intesi come meri centri esecutivi, ma come riferimenti operativi dell’attività federale.

Queste aree geografiche, dotate di un proprio organigramma e di un adeguato budget, permetteranno di adattare progetti e direttive federali alle esigenze specifiche dei territori: l’ambito di intervento sarà totale e interesserà i percorsi di sviluppo e reclutamento, l’aspetto competitivo e la formazione di giocatori, tecnici, arbitri e dirigenti.

SUDDIVISIONE AREE GEOGRAFICHE

(dati esemplificativi, riferiti alla stagione sportiva 2019-2020)

W

NORD-OVEST

VAL D’AOSTA – PIEMONTE – LIGURIA

  • 18 squadre Under 18
  • 18 squadre Under 16
  • 36 squadre Under 14
  • 49 società
  • popolazione: 6.032.666
  • percentuale attività: 8,64%
W

NORD

LOMBARDIA

  • 34 squadre Under 18
  • 42 squadre Under 16
  • 67 squadre Under 14
  • 81 società
  • popolazione: 10.060.000
  • percentuale attività: 22,16%
W

NORD-EST

VENETO – FRIULI VENEZIA GIULIA – TRENTINO ALTO ADIGE

  • 41 squadre Under 18
  • 45 squadre Under 16
  • 61 squadre Under 14
  • 94 società
  • popolazione: 8.189.000
  • percentuale attività: 24,54%
W

CENTRO-NORD

EMILIA- ROMAGNA – TOSCANA

  • 33 squadre Under 18
  • 39 squadre Under 16
  • 58 squadre Under 14
  • 80 società
  • popolazione: 8.189.000
  • percentuale attività: 17,71%
W

CENTRO-EST

MARCHE-ABRUZZO-MOLISE

  • 12 squadre Under 18
  • 16 squadre Under 16
  • 17 squadre Under 14
  • 34 società
  • popolazione: 3.142.617
  • percentuale attività: 5,31%
W

CENTRO-OVEST

LAZIO – UMBRIA – SARDEGNA

  • 24 squadre Under 18
  • 31 squadre Under 16
  • 38 squadre Under 14
  • 72 società
  • popolazione: 8.401.015
  • percentuale attività: 13,57%
W

CENTRO-SUD

BASILICATA – CAMPANIA – PUGLIA

  • 11 squadre Under 18
  • 12 squadre Under 16
  • 16 squadre Under 14
  • 40 società
  • popolazione: 10.393.869
  • percentuale attività: 4,68%
W

SUD

CALABRIA – SICILIA

  • 8 squadre Under 18
  • 10 squadre Under 16
  • 15 squadre Under 14
  • 24 società
  • popolazione: 6.947.000
  • percentuale attività: 3,4%

Le Aree quindi diventeranno una struttura per il collegamento tra le decisioni federali, l’attività sul territorio e i singoli Comitati Regionali.

All’interno di quelle che sono le direttive federali, ogni Area, insieme ai Comitati Regionali collegati, effettuerà azioni mirate allo sviluppo quantitativo e qualitativo del territorio di competenza.

Sarà necessario prevedere una opportuna gestione dei fondi federali e una conseguente assegnazione economica alle Aree e ai Comitati Regionali, previa approvazione della previsione di spese e rendicontazione periodica.

Comitati Regionali e Aree diventano, nelle linee tecniche definite dalla Federazione, il punto di riferimento per l’attività di selezione dei giocatori.

Nell’attività di programmazione e pianificazione, Comitati Regionali e Aree dovranno richiedere il supporto della struttura tecnica federale, per ricercare le soluzioni più adatte alla realtà territoriale e alle esigenze dei Club del territorio.

L’idea di fondo è quella di valorizzare al massimo gli sforzi dei Club, incentivando la spontanea aggregazione territoriale tra essi. Per un confronto positivo tra le scuole rugbistiche delle diverse regioni e per selezionare progressivamente i migliori giocatori su scala nazionale, sarà importante strutturare nuovamente competizioni tra le selezioni delle diverse regioni e tra le Aree stesse

Il concetto base è che tutte le attività descritte finora non vadano in contrasto con la normale attività dei Club, per quanto possibile, in modo da non impoverire e allentare il rapporto diretto tra i giocatori e i Club di appartenenza.

Questa organizzazione, inoltre, consentirebbe di creare un sistema di competizione aperto, nel quale i giocatori potrebbero maturare secondo le proprie tempistiche ed essere selezionati nel loro momento migliore di forma, evitando tagli prematuri o scelte avventate.

Dal punto di vista tecnico, ogni Comitato Regionale e Area dovranno essere dotati di personale tecnico che possa lavorare in autonomia, ma sempre nell’ambito delle direttive federali.

 

Gli aspetti chiave dovranno quindi essere:

  • Recupero delle selezioni regionali come metodo di valutazione progressiva dei giocatori.
  • Creazione di un’attività di selezione di Area
  • Proposta di diverse soluzioni tecniche per il percorso di specializzazione dei giocatori su Aree e Regioni differenti (Centri di Formazione, Accademie, Interventi diretti nei club, eccetera).
  • Incentivo e supporto di collaborazioni territoriali tra club